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comprare un terreno con le aste giudiziarie

Riuscire ad adempiere agli obblighi economici e finanziari oggi, data l’incessante crisi, è molto faticoso per la maggior parte delle persone. Proprio per questo molti immobili, di cui soprattutto terreni, finiscono per essere pignorati e poi ripresentati alle aste giudiziarie.

Ciò nonostante, questo tipo di manovra risulta essere molto conveniente per chi intende fare nuovi affari, magari con un prezzo vantaggioso.
Comprare un terreno in questa formula è conveniente per diversi motivi e il principale è dovuto ai ribassi d’asta. Capita spesso che quando la prima asta va deserta, quindi con nessuna aggiudicazione, in quella successiva il prezzo solitamente subisce una variazione per difetto.
Il prezzo di partenza viene calcolato attentamente, in base a delle perizie condotte da preparati professionisti, per conto del Tribunale, in modo da stimarne il giusto valore, che in gergo è chiamato: “base d’asta”.

Le aste dedicate ai terreni generalmente si distinguono in: 

Aste senza incanto: le offerte devono essere depositate in una busta chiusa presso la cancelleria del Tribunale o dello studio del professionista a cui è stata affidata la vendita. Tutte le buste degli offerenti vengono aperte di fronte ai clienti nel corso di una udienza precedentemente fissata. Ogni busta deve indicare il prezzo, il tempo e il metodo di pagamento.

Se l’offerta è superiore al valore del terreno di almeno un quinto essa viene considerata sicuramente accettabile.
Aste con incanto: le offerte vengono proposte durante l’udienza fissata per lo svolgimento dell’asta. Il giudice stabilisce le modalità, quindi il prezzo di partenza, la misura minima di aumento delle offerte.

Se e quando ci si aggiudica il terreno è obbligatorio versare l’importo totale dell’immobile ed entro, e non oltre, i 60 giorni dal versamento si deve portare la ricevuta presso il Palazzo di Giustizia. Al prezzo di vendita viene aggiunta una percentuale che varia dal 10-15 % per le tasse accessorie.
Nel caso in cui il terreno appartiene ad una società, esso ha un supplemento di IVA; in caso invece di privati vengono applicate solo le imposte di registro. Non tutti sono a conoscenza del fatto che è possibile usufruire delle agevolazioni che riguardano la prima casa e per ciò sarebbe opportuno informarsi anticipatamente.
Sono procedure di acquisto allettanti anche perché è possibile anche fare richiesta di un mutuo, ma ciò deve essere esplicitamente previsto dal bando.
Il timore comune di chi partecipa alle aste giudiziarie è quello di trovare l’immobile ancora occupato dai precedenti possessori. In questo caso sarà compito del Giudice ordinarne una liberazione. In caso di difficoltà comunque ci si può sempre rivolgere ad avvocato.